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Rassegna di Qualità - mercoledì 29 e giovedì 30 aprile

Lady Nazka - La signora delle linee

di Damien Dorsaz — Germania, Francia, 2025, 99 minuti
Drammatico

Con Devrim Lingnau, Guillaume Gallienne, Olivia Ross, Javier Valdés, François Vallaeys.

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Trama

1936. Maria Reiche è una giovane insegnante tedesca che insegna matematica a Lima. Accettando di seguire come traduttrice di documenti in tedesco l'archeologo francese Paul D'Harcourt raggiunge l'area di Nazca. Qui viene colpita da linee e figure enormi tracciate nel deserto da una civiltà scomparsa da cinquecento anni. Lascia tutto per dedicarsi allo studio di quella manifestazione dell'attività dell'uomo. Dovrà superare ostacoli apparentemente insormontabili.

Recensione

Biopic su una donna che ha consentito la scoperta e lo studio delle linee e delle figure di Nazca.

Chi era giovane tra la fine degli Anni Sessanta e il decennio successivo e si interessava all'archeologia non può non essersi imbattuto in un libro che divenne un best seller vincendo anche il premio Bancarella: "Non è terrestre" di Peter Kolosimo. Vi erano esposte teorie che verranno poi definite come legate a una nuova area del pensiero umano: la fantarcheologia. Kolosimo, tra i vari siti che prendeva in esame, si occupava anche di Nazca giungendo alla conclusione che disegni così immensi e così precisi non potevano che essere stati supervisionati dall'alto e quindi dagli alieni.

Questo film di Damien Dorsaz non si spinge fino a questo punto volendo restare ancorato alla fase del primo studio del sito da parte di Maria Reiche (la quale poi gli dedicò l'intera esistenza morendo a Lima all'età di 95 anni). Ci mostra però come anche in questo campo, come in moltissimi altri che concernono l'avanzamento delle conoscenze dell'umanità, sia stata necessaria la pervicace insistenza di una donna per condurre ad importanti risultati.

Non ci sono particolari colpi di scena in un film che procede valorizzando fondamentalmente la personalità della protagonista e gli spazi in cui si attua la sua indagine sul passato remoto. Si mostra il legame con la sua compagna che però, a differenza di quanto accaduto realmente, qui esce di scena dopo una situazione di profonda crisi. Mentre invece Amy Meredith le è stata poi al fianco fino alla fine.